Panico da foglio bianco,
anche se virtuale; anzi, panico maggiore quando non hai il supporto cartaceo su cui incidere una volta per tutte, irrimediabilmente, il tuo pensiero!
Ce l' abbiam fatta, però, a metter su due righe, e da qui sarà tutta una discesa, uno sgorgare di parole e immagini in rotta verso il mare aperto!
Quante volte ti ritrovi a passeggiare, a rilassarti in una calda, comoda vasca da bagno, a rimirare un tramonto, o anche, molto più semplicemente, ad inspirare aria nei polmoni tremendamente assorta in qualche strano pensiero, in qualche discorso meticolosamente messo a punto, che forse non troverà mai sfogo dalla tua bocca; quante volte parole e immagini restan soffocate nella mente, rinchiuse in un angusto, piccolo spazio, senza poter fluire lievemente nell' etere! Le critiche, le denunce ad una società dirottata; i ricordi, le memorie di dolci, trapassati eventi; le speranze da condividere cum paribus; l'ironia talvolta spietata, la rabbia, la malinconia, e poi subito dopo l'orgoglio, la gioia, la soddisfazione.
Condividere tutto ciò con ignari,o meno, lettori, che..chissà, rileggendo su avran pensato anche solo per un attimo "è vero!", "è ciò che penso anch'io!", "cavolo, questa frase sembra scritta da me!", creerà un filo sottile e invisibile con un mondo a me, a te, a noi sconosciuto ma in qualche modo vicino.
Ce l' abbiam fatta, però, a metter su due righe, e da qui sarà tutta una discesa, uno sgorgare di parole e immagini in rotta verso il mare aperto!
Quante volte ti ritrovi a passeggiare, a rilassarti in una calda, comoda vasca da bagno, a rimirare un tramonto, o anche, molto più semplicemente, ad inspirare aria nei polmoni tremendamente assorta in qualche strano pensiero, in qualche discorso meticolosamente messo a punto, che forse non troverà mai sfogo dalla tua bocca; quante volte parole e immagini restan soffocate nella mente, rinchiuse in un angusto, piccolo spazio, senza poter fluire lievemente nell' etere! Le critiche, le denunce ad una società dirottata; i ricordi, le memorie di dolci, trapassati eventi; le speranze da condividere cum paribus; l'ironia talvolta spietata, la rabbia, la malinconia, e poi subito dopo l'orgoglio, la gioia, la soddisfazione.
Condividere tutto ciò con ignari,o meno, lettori, che..chissà, rileggendo su avran pensato anche solo per un attimo "è vero!", "è ciò che penso anch'io!", "cavolo, questa frase sembra scritta da me!", creerà un filo sottile e invisibile con un mondo a me, a te, a noi sconosciuto ma in qualche modo vicino.